“Blaze” e “Duma key” due nuovi lavori per King

•Giugno 17, 2007 • 16 Commenti

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Due nuovi romanzi in arrivo per il Re.Il primo è “Blaze”,un romanzo che Stephen scrisse ai tempi di “Carrie”,ma che non fu mai pubblicato.Ed ora rispreso in mano dal Re,dopo qualche ritocco,verrà pubblicato questo mese in America,i proventi delle vendite di “Blaze” saranno interamente devoluti alla “The Haven Foundation” che si occupa di artisti freelancer.”Blaze” parla di un uomo di nome Claiborne Blaisdell detto Blaze,che decide di rapire un bambino e chiedere un riscatto di un milione di dollari.E’ George,il miglior amico di Blaze,che lo convince a mettere in atto questo rapimento,ma qui c’è il mistero,infatti non si sa se George sia reale o una proiezione mentale di Blaze o addirittura una presenza spettrale.”Blaze” dovrebbe arrivare nel nostro paese ad ottobre.

Il secondo romanzo in arrivo è “Duma Key “,tratta di un uomo che ha un terribile incidente.A causa di questo incident,perde un braccio e riporta un grave trauma a livello cerebrale ed entra in coma.I medici lo danno per spacciato,ma sorprendentemente riesce ad uscirne fuori.Ma a causa dei danni riportati,soffre di incontrollabili scatti d’ira e di momentanee perdite di memoria.Per questo viene lasciato dalla moglie,così lui decide di trasferirsi in Florida,qui viene preso in cura da uno psicanalista,in seguito ad una forte depressione che lo spinge verso il suicidio.Lo psicanalista gli consiglia di trovare un hobby o comunque un’occupazione che lo tenga impegnato e che lo faccia sentire in pace con se stesso.Così lui riprende una sua vecchia passione,la pittura e scopre che dopo l’incidente le sue capacità sono migliorate incredibilmente.Ma presto si accorgerà di aver acquisito anche altre facoltà,infatti riesce a trasportare nella realtà ciò che dipinge.”Duma key” dovrebbe uscire a gennaio 2008 negli States,purtroppo ancora non si ha una data per la pubblicazione italiana.

La Serie a fumetti Della Torre Nera

•Giugno 16, 2007 • 9 Commenti

 

Un progetto che nasce dalla collaborazione fra Stephen King e la Marvel,la serie è disegnata da Jae Lee,a quanto sembra dovrebbe essere un’espansione della saga della Torre Nera,e tratterà del passato del giovane Roland,a detta dello stesso King a completamento della saga e della mitologia del mondo dell’ultimo cavaliere.Attendendo la pubblicazione in Italia dove i diritti li ha acquistati la Panini Comics, godiamoci questa presentazione.

Biografia del Re

•Giugno 16, 2007 • Lascia un Commento

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Stephen King nasce nel 1947 a Portland nel Maine.La famiglia King è comoposta da Stephen,sua madre Ruth ,suo padre Donald ed il fratello David.La famiglia King è una normalissima famiglia americana,fino a quando un giorno,il padre Donald esce per andare a comprare le sigarette,senza mai fare più ritorno.Da quel momento in poi,è la madre Ruth a dover mandare avanti la famiglia e prendersi cura dei due figli.Dopo un lungo girovagare fra uno stato e l’altro,nel 1958 tornano nel Maine e si stabiliscono a Durham.Qui nel 1959,Stephen affronta per la prima volta la carriera letteraria,grazie al fratello David che decide di stampare un giornalino chiamato Dave’s Rag,che vendono a 5 centesimi a copia.Nel 1962 frequenta la Lisbon High School e scrive insieme ad un suo amico una raccolta di 18 racconti brevi,intitolata “Persone,Luoghi e Cose – Volume 1″.Un anno dopo pubblica,sempre tramite un giornale amatoriale,un libro in due parti intitolato “Gli invasori spaziali”.

Nel 1970 si Laurea in lettere,alla University of Maine con abilitazione all’insegnamento scolastico.In questo periodo,affascinato dal poema di Robert Browing “Childe Roland alla Torre Nera Giunse”,inizia a lavorare a quello che poi diverrà il primo volume della Saga della Torre Nera,ma a causa dei suoi problemi economici,mette da parte il manoscritto e accetta un lavoro presso un distributore di benzina.

A giugno del 1971,si sposa con Tabitha,inizia a guadagnare i primi soldi come scrittore,vendendo brevi storie a riviste per soli uomini e nel frattempo trova anche impiego come insegnante presso la Hampden Academy.

Stephen inizia a lavorare ad un romanzo di cui la protagonista è Carietta White,una ragazza con poteri di telecinesi,ma dopo aver completato qualche pagina,lo getta via.Qui invece c’è la svolta per King,infatti la moglie Tabitha , recupera il manoscritto e gli dice di lavorarci sopra,convinta della validità della storia.Mai previsione fu più azzeccata,infatti nel gennaio del 1973,King completato il romanzo,intitolato “Carrie”,lo sottopone alla casa editrice Doubleday che nel marzo dello stesso anno lo compra.A maggio,la Doubleday vende i diritti per l’edizione economica di “Carrie” alla New American Library, per 400.000$ e da contratto Stephen incassa la bellezza di 200.000$!!!

Dopo essersi trasferiti nei pressi di Bangor,I king a fine estate del 1973, si trasferiscono nel sud del Maine, a Sebago Lake, per stare vicino alla madre di Stephen che nel frattempo si è ammalata di cancro.In questo periodo scrive il suo secondo romanzo “Salem’s Lot”,purtroppo a distanza di pochi mesi,la madre di Stphen muore.

Nel 1974 si spostano in Colorado,per qualche mese,qui Stephen dopo una notte passata allo Stanley Hotel,inizia a scrivere “Shining”,che porterà a termine nel giro di qualche mese.

Nel 1975 la famiglia King compra una casa nella Regione dei Laghi, nel Maine occidentale.Qui Stephen nel giro di due anni scrive “L’ombra Dello Scorpione” e “La zona Morta”.

Nel 1977 si trasferiscono in Inghilterra per una lunga vacanza,qui insieme a Peter Straub scrive “Il Talismano” ed inizia anche la stesura di “Cujo”.

Tornati nel Maine,nel 1978 pubblica “A Volte Ritornano”,inizia a scrivere “Danse Macabre” e “Pet Sematary”.

Nel 1980 i King comprano casa a Bangor,Stephen scrive “L’incendiaria”. Nel 1981 “Stagioni Diverse”,”L’uomo in Fuga” e finisce “L’ultimo Cavaliere”.

Nel 1983 pubblica “Christine” e acquista la Wzon, una stazione radio.

Nel 1984 pubblica la raccolta di racconti intitolata “Scheletri”.

Nel 1985 esce “L’Occhio del Male”.

Nel 1987 escono “Gli Occhi del Drago”,”La Chiamata dei Tre”(secondo vulome della Torre Nera),”Misery” e “Tommyknockers, le creature del buio”.

Il 1988 e il 1989 invece segnano un periodo di riposo per King,che rivediamo nel 1990 con “Quattro dopo Mezzanotte”.L’anno seguente vede la pubblicazione del terzo volume della Torre Nera “Terre Desolate” e di “Cose Preziose”.Nel 1992 esce “Il Gioco di Gerald” e nel 1993 la raccolta di racconti “Incubi e Deliri” e “Dolores Claiborne”.

Nel 1994 pubblica “Insomnia”,l’anno successivo “Rose Madder”.Nel 1996 escono “Desperation”,”I Vendicatori” ed “Il Miglio Verde”.

Il 1997 vede il ritorno della Saga della Torre Nera,con la pubblicazione del quarto volume “La Sfera Del Buio”.Tra il 1998 e il 1999 pubblica “Mucchio D’Ossa”,”Cuori in Atlantide”,”La Tempesta del Secolo” e “La Bambina che amava Tom Gordon”.Nel 1999 mentre è impegnato nella stesura di On Writing, è vittima di un terribile incidente,viene travolto da un furgone,mentre era a passeggio nei pressi di casa sua.Subisce tre operazioni in pochi giorni e recupera totalmente solo dopo nove mesi di cure e riabilitazione.

Nel 2000 pubblica online “Riding the Bullet”,nel 2001 “L’Acchiappasogni” ed il seguito del Talismano “La Casa del Buio” sempre insieme a Peter Straub.

Nel 2002 “Buick 8″,poi tra il 2003 ed il 2004 pubblica gli ultimi 3 volumi della Torre Nera “I Lupi del Calla”,”La Canzone di Susannah” e “La Torre Nera”.

Nel 2005 esce “Colorado Kid” e nel 2006 “Cell” e “La Storia di Lisey”.

La Marvel ha recentemente pubblicato la serie a fumetti della Saga della Torre Nera,che dovrebbe arrivare il prossimo anno anche qui in Italia,inoltre per ottobre di quest’anno dovrebbe uscire nel nostro paese “Blaze”.

Questa a grandi linee è la carriera di King fino ad ora,uno scrittore che ha battuto tutti i record di vendite,anche lo scrittore dalle cui opere sono stati tratti film e serie televisive più di ogni altro,che incassa qualcosa come 150.000.000 di dollari all’anno e che nel frattempo ha già pronto un altro romanzo “Duma Key” che verrà pubblicato nel 2008.

Lunghi Giorni e Piacevoli Notti King, noi diciamo grazie ;)

L’ombra Dello Scorpione – Don’t Fear The Reaper

•Giugno 16, 2007 • 1 Commento

Un Video Musicale realizzato per la serie “L’ombra Dello Scorpione” tratta dall’omonimo Romanzo si Stephen King.Bellissima la canzone dei Blue Öyster Cult,che fa anche parte della colonna sonora.

Incipit dei 7 volumi della saga della Torre Nera

•Giugno 15, 2007 • 1 Commento

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L’ultimo Cavaliere:

L’uomo in nero fuggì nel deserto e il pistolero lo seguì.
Il deserto era l’apoteosi di tutti i deserti, sconfinato, vasto fino a traboc-
care nel cielo per enne parsec in tutte le direzioni. Bianco; accecante; ari-
do; amorfo salvo che per l’abbozzo labile e nebuloso delle montagne all’o-
rizzonte e l’erba canina ispiratrice di dolci sogni, incubi, morte. A indicare
la via appariva di tanto in tanto una lapide, perché un tempo la pista semi-
cancellata scavata nella spessa crosta alcalina era stata una strada di corrie-
re. Da allora il mondo era andato avanti. Il mondo si era svuotato.

La Chiamata dei Tre:

Il pistolero si destò da un sogno confuso dominato da un’unica immagi-
ne, quella del Mazzo di Tarocchi con il quale l’uomo in nero gli aveva pre-
detto (non si sa quanto onestamente) l’amaro destino.
Affoga, pistolero, gli diceva l’uomo in nero, e nessuno gli getta una ci-
ma. Il giovane Jake.
Ma non era un incubo. Era un bel sogno. Era bello perché era lui ad an-
negare, quindi non era affatto Roland, bensì Jake e questo gli era di conso-
lazione perché sarebbe stato mille volte meglio annegare come Jake che
vivere nei panni di se stesso uomo che, nel nome di un gelido sogno, aveva
tradito un bambino che in lui aveva riposto tutta la sua fiducia.

Terre Desolate:

Era la sua terza volta con pallottole vere… e la sua prima volta estraendo
dalla fondina che le aveva confezionato Roland.
Avevano una buona scorta di munizioni; Roland aveva portato più di
trecento pallottole dal mondo in cui Eddie e Susannah Dean erano vissuti
fino al momento della loro chiamata. Ma avere munizioni in abbondanza
non significava che le si potessero sprecare, anzi, era vero il contrario. Gli
sciuponi corrucciavano gli dei. Su questo credo era stato cresciuto Roland,
prima da suo padre e poi da Cort, il suo più grande maestro, e a esso resta-
va ancora fedele. Quegli dei non punivano forse all’istante, ma presto o
tardi il castigo sarebbe giunto… e più lunga l’attesa, più pesante la peniten-
za.

La Sfera Del Buio:

«PROPONETEMI UN INDOVINELLO», li invitò Blaine.
«Fottiti», disse Roland. Senza alzare la voce.
«CHE COSA HAI DETTO?» Nell’evidente incredulità, la voce del Gran-
de Blaine somigliò di nuovo moltissimo a quella del suo insospettato ge-
mello.
«Ti ho detto di andare a farti fottere», ripeté con calma Roland. «Ma se
non ti sono sembrato abbastanza esplicito, Blaine, vedrò di essere più chia-
ro. No. La risposta è no.»
Per molto, molto tempo non ci fu reazione da parte di Blaine, ma quando
finalmente decise di rispondere, non lo fece con le parole. Paratie, pavi-
menti e soffitto cominciarono di nuovo a perdere colore e solidità. Nello
spazio di dieci secondi la Carrozza della Baronia aveva cessato di nuovo di
esistere. Il siluro viaggiava ormai attraverso la catena montuosa che ave-
vano visto all’orizzonte: vette grigioferro piombavano loro incontro a velo-
cità suicida, poi precipitavano aprendosi in sterili vallate dove brulicavano
scarafaggi giganteschi come testuggini.

I Lupi Del Calla:

Tian aveva la fortuna (ma pochi contadini avrebbero usato una parola
come questa) di possedere tre campi: Campo del Fiume, dove da tempo
immemorabile la sua famiglia aveva coltivato riso; Campo della Strada,
dove ka-Jaffords aveva coltivato radici agre, zucche e mais per altrettanti
lunghi anni e generazioni; e Figlio di Puttana, un podere ingrato dove cre-
scevano soprattutto sassi e piaghe e speranze andate alla malora. Tian non
era il primo Jaffords risoluto a cavare qualcosa dagli otto ettari dietro casa;
il suo grand-père, perfettamente sano di mente per ogni altro aspetto, era
sempre stato convinto che lì ci fosse l’oro. La madre di Tian era stata u-
gualmente sicura che ci sarebbe cresciuto il porin, una spezia di grande
pregio. La follia di Tian era il madrigal. Era fuor di dubbio che in Figlio di
Puttana sarebbe potuto crescere il madrigal. Doveva crescerci. Si era pro-
curato mille semi (e gli erano costati un occhio) che ora erano nascosti sot-
to l’assito della sua camera da letto. Tutto quello che restava da fare, prima
della semina dell’anno prossimo, era dissodare Figlio di Puttana. Un’impre-
sa più facile a dirsi che a farsi.

La Canzone di Susannah:

«Quanto durerà la magia?»
Nessuno rispose alla domanda di Roland. Così la pose di nuovo, questa
volta volgendo lo sguardo in fondo al soggiorno della canonica, dove Hen-
chick dei Manni sedeva con Cantab, che aveva sposato una delle sue nu-
merose nipoti. I due uomini si tenevano per mano, secondo l’usanza della
loro comunità. Quel giorno il vecchio aveva perso una nipote, ma se pro-
vava cordoglio, nella compostezza del suo volto di pietra non lo si leggeva.
Accanto a Roland, senza tenere per mano nessuno, silenzioso e pallidissi-
mo, sedeva Eddie Dean. Di fianco a lui, a gambe incrociate sul pavimento,
c’era Jake Chambers. Si era sistemato Oy in grembo, una cosa che Roland
non aveva mai visto prima e non avrebbe pensato che il bimbolo gli avreb-
be consentito. Eddie e Jake erano entrambi sporchi di sangue. Quello che
macchiava la camicia di Jake apparteneva al suo amico Benny Slightman.
E quello addosso a Eddie era di Margaret Eisenhart, colei che era stata
Margaret di Redpath, la nipote defunta del vecchio patriarca. Roland vede-
va in Eddie e Jake una stanchezza pari alla sua, ma era più che sicuro che li
attendeva una notte senza riposo.

La Torre Nera:

Père Donald Callahan era stato un tempo il sacerdote cattolico di un
borgo, Salem’s Lot si chiamava, che non esisteva più su nessuna carta geo-
grafica. Gli era indifferente. Per lui concetti come «realtà» avevano perso
ogni significato.
Questo ex prete aveva ora nel palmo un oggetto pagano, una tartarughi-
na d’avorio. Le era saltato via un pezzettino del becco e aveva un graffio a
forma di punto interrogativo sulla schiena, ma per il resto era un piccolo
gioiello.
Bello e potente. Ne avvertiva la forza nella mano come energia elettrica.
«Quant’è bella», bisbigliò al ragazzo che gli era accanto. «È la Tartaruga
Maturin? È lei, vero?»
Il ragazzo era Jake Chambers e aveva compiuto un lungo percorso circo-
lare per ritrovarsi quasi al punto da cui era partito, lì a Manhattan. «Non lo
so», rispose.

Connesioni dell’universo Kinghiano

•Giugno 15, 2007 • 1 Commento

King spesso si autocita nelle proprie opere,questo ha portato mano a mano a creare un vero e proprio universo Kinghiano,dove fatti,trame e personaggi si intrecciano tra di loro più volte,eccone alcuni esempi:

Tommyknockers—>IT
Tommy a Derry,mentre risale Wentworth Street,ha l’impressione di “scorgere un clown che sogghignava facendo capolino da un tombino. Un clown con scintillanti dollari di argento per occhi e un mazzo di palloncini di cui tratteneva i fili nella mano infilata in un guanto bianco.”Che è Pennywise di IT.

Un Ragazzo Sveglio—>Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank
In “Un ragazzo Sveglio” Andy Dufresne aveva investito in azioni i risparmi del signor Dussander.Andy Dufrense è anche il protagonista di “Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank”.

Dolores Claiborne—>Il Gioco di Gerald
In tutti e due romanzi c’è l’eclissi solare.

Cuori in Atlantide—>La Saga della Torre Nera
Ted Brautigan afferma che “Tutte le cose servono il vettore”,Bobby Garfield sogna sogna la Torre ed inoltre avverte la sensazione che “Ci sono altri mondi oltre questo”,come Jacke nel”L’ultimo Cavaliere”.

Insomnia—>Pet Sematary
Nel magazzino dove Atropo teneva i suoi souvenir,Ralph e Lois trovano “La scarpa di un bambino di nome Gage Creed, travolto da un’autocisterna lanciata sulla Route 15 a Ludlow.”Gage è il figlio del protagonista di Pet Sematary,che muore tragicamente come descritto prima.

Insomnia—>La Saga della Torre Nera
1)Cloto dice a Ralph di pensare alla vita come ad un grattacielo,ma l ‘immagine che Ralph capta dalla mente di Cloto è “una torre smisurata costruita di pietra scura e fuligginosa, che si ergeva in un campo di rose rosse. Tutt’attorno, a formare una lenta spirale, si aprivano finestrelle come feritoie.”

2)Patrick Danville aveva fatto un disegno raffigurante”una torre scura, di pietra color fuliggine, stagliata in un cielo blu punteggiato di grasse nuvolette bianche. Tutt’attorno si estendeva un campo di rose così rosse che quasi sembravano strepitare a gran voce. Su un lato, in disparte, c’era un uomo con un paio di blue jeans scoloriti. Sul suo ventre piatto s’incrociavano due cinturoni; sotto le anche pendevano due fondine. In cima alla torre un uomo in tunica rossa guardava dall’alto il pistolero con un’espressione in cui si mescolavano odio e timore.”

IT—>Pet Sematary

Georgie Denbrough ,dopo essere stato ucciso da Pennywiase,viene seppellito nel cimitero di Mount Hope Cemetery,lo stesso dove viene seppellito Gage Creed in Pet Sematary.

IT—>Shining

In IT, Dick Hallorann faceva il cuoco nella mensa militare,nello stessa caserma dove era il padre di Mike Hanlon.Hallorann è anche il capocuoco dell’Overlook Hotel in Shining.

Misery—>IT

In Misery viene menzionata la signora Kaspbrak come una vicina degli Sheldon,quando Paul era piccolo.La signora Kaspbrak è la madre di Eddie in IT.

Misery—>Shining

Andrew Pomeroy dice a Annie Wilkes di star lavorando ad un articolo sull’Overlook Hotel,lo stesso di Shining.

Pet Sematary—>Cujo

In Pet Sematary,Jud Crandall racconta a Luis di “un grosso San Bernardo che è diventato idrofobo, un paio d’anni fa, e ha ucciso quattro persone.” Il cane in questione è Cujo.

La Saga Della Torre Nera—>Varie opere di King

Nei 7 volumi della Saga della Torre appaiono molti personaggi e vi sono molte connessioni con tante altre opere di king.Qualche esempio:

Padre Callahan di Salem’s Lot,Ted Brautigan di Cuori in Atlantide,Richard Ginelli dell’Occhio del Male,Randal Flagg dell’Ombra dello Scorpione,Nel giornale che Roland ed il suo Ka-tet trovano a Topeka,si parla di Captain Trips la super influenza che sta annientando l’umanità,la stessa super influenza dell’Ombra dello Scorpione.Trovano inoltre anche una scritta che dice “Attenti al tizio a piedi” che è sempre Randal Flagg,poi un messagio su un foglietto di carta con su scritto”La vecchia dei sogni è nel Nebraska. Si chiama Abagail,L’uomo nero è a ovest. Forse a Las Vegas”sempre riferito all’Ombra dello Scorpione.

Randal Flagg—>Varie opere di King

Personaggio che appare in più di un’opera di King,non è umano,ma non è neanche un mostro,è più una sorta di stregone servitore delle forze oscure. Lo incontriamo in : L’Ombra dello Scorpione,Gli Occhi Del Drago, La Chiamata dei Tre,Terre Desolate e La Sfera Del Buio.

Ramones – Pet Sematary

•Giugno 15, 2007 • 1 Commento

Senza bisogno di ulteriori presentazioni :D

Curiosità Hotel Shining

•Giugno 14, 2007 • 1 Commento

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Questo è L’hotel dove Stephen King ha avuto l’ispirazione per il romanzo,lo Stanley Hotel in Colorado.

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Questo invece è l’hotel dove Stanley Kubrick girò il film,il Timberline Lodge in Oregon….magari un giorno un viaggetto ce lo farò :D

Shining

•Giugno 14, 2007 • Lascia un Commento

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Pubblicato nel 1977,è il risultato di una notte passata da Stephen King e sua moglie Tabitha,allo Stanley Hotel in Colorado.Nevicava e  l’albergo era praticamente deserto ,vista la stagione,loro due erano tra i pochissimi clienti in un  immenso e deserto hotel.L’esperienza si fuse con una storia che King aveva già in mente,riguardante un bambino dotato di poteri paranormali,così nacque    una delle più belle storie horror mai raccontate.

Jack Torrance,accetta il lavoro di guardiano dell’ Overlook Hotel,per la stagione invernale ed insieme alla sua famiglia,la moglie Wendy ed il figlio Danny,dovrà occuparsi di tenere l’albergo in ordine ed eseguire lavori di manutenzione sino alla riapertura primaverile.

Danny ha un potere speciale,la luccicanza,riesce a percepire presenze e fatti accaduti in determinati luoghi,grazie anche ad una sorta di guida psichica che lui chiama Tony.

Tutto sembra andare bene per Jack e la sua famiglia,presso l’Hotel e con il suo nuovo impiego e per lui che sta cercando di terminare un romanzo,un periodo lonato da qualsiasi distrazione sembra l’ideale,ma presto le cose cominceranno a cambiare…l’isolamento,le presenze ed i fatti accaduti all’Overlook inizieranno a perseguitarlo….

Un Romanzo unico,come solo il Re poteva scrivere!!!

Indimenticabile anche l’interpretazione di Jack Nicholson,nella parte di Jack Torrance,nel film tratto dal romanzo e diretto da Stanley Kubrick.

Chupacabra

•Giugno 14, 2007 • Lascia un Commento

Il chupacabra o chupacabras (dallo spagnolo succhiatore di capre e da non confondersi con l’uccello chiamato succiacapre) è una ipotetica creatura che secondo gli abitanti del Messico è responsabile della morte misteriosa di animali, specialmente capre, dei quali si nutre ed a cui infligge delle particolari mutilazioni.

Il primo avvistamento risalirebbe al 1975 a Porto Rico. Sono stati segnalati avvistamenti e aggressioni in Messico, Guatemala, Ecuador, Costa Rica e coste della Florida.

L’esistenza dello chupacabra viene sostenuta nel contesto di diverse teorie del complotto. La posizione ufficiale della scienza è che si tratti di una leggenda o di un mito di origini recenti. Questo essere generalmente non è preso in considerazione dalla criptozoologia in quanto ritenuto più figura mitologica che animale in carne ed ossa.

Questo essere sembrerebbe dotato di un’appendice in grado di penetrare nei tessuti e nelle ossa delle vittime iniettando una sostanza che impedisce il rigor mortis (rigidità cadaverica) nelle vittime.

Praticando tre fori triangolari all’altezza della vena giugulare e servendosi di quest’ipotetica appendice il chupacabra dissangua la vittima cauterizzando la ferita all’istante, asportando anche organi interni e parti di materiale biologico. Il sangue delle vittime stranamente non coagula.

La più frequente descrizione è quella di un essere che si muove con postura eretta ma leggermente curvo, che procede a balzi lasciando impronte a tre polpastrelli, con arti allungati terminanti in tre dita artigliate, viso appuntito e lungo con occhi rossi e allungati, due fori al posto delle narici, piccole orecchie appuntite e presenza di squame anch’esse appuntite come quelle dei coccodrilli sul dorso e sul capo oppure c’è chi dice sia invece ricoperto di peli ispidi e lunghi sul corpo. Queste squame sarebbero fatte vibrare dall’essere e produrrebbero un suono particolare, ascoltato dai testimoni in concomitanza con l’emissione di un odore sgradevole.

I recenti ritrovamenti di carogne nell’America Latina (Messico e Cile soprattutto) e la cattura e uccisione in Texas del Caneratto pigmeo o Canerado, meglio noto come Chupacabras, dimostrerebbe l’esistenza di questo essere, che perciò non sarebbe, come finora ipotizzato, solo il frutto di miti, fantasie o leggende. La cosa più curiosa e che attrae maggiormente gli zoologi e i criptozoologi non è solo il suo aspetto, ma il fatto che non si è riusciti ancora a spiegare la rapida diffusione sull’intero suolo americano di questa specie. Ci si chiede se la curiosa creatura dall’aspetto di coyote-wallaby sia stato importato (ciò potrebbe condurrebbe all’istituto libico Bive tecnos), o se sia stato creato attraverso esperimenti di laboratori americani.Il chupacabras,si crede che sia un esperimento alieno andato a male

Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License. Esso utilizza materiale tratto dalla voce di Wikipedia: “Chupacabra”.