IT

•Giugno 25, 2007 • 1 Commento

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Unico ed inimitabile,IT si colloca quasi perfettamente nel bel mezzo della carriera del Re,pubblicato nel 1986 ci regala un King in splendida forma e all’apice della sua vena creativa.Un romanzo che ti rapisce completamente,che emoziona e che tiene impegnato il lettore per ben oltre 1200 pagine.Ambientato nella cittadina immaginaria di Derry,nel Maine,dove una malefica entità assetata di sangue si risveglia ogni 27 anni ed uccide i bambini per nutrirsene.La storia si estende in un periodo di tempo compreso tra il 1958 ed il 1985,portandoci a fare conoscenza con la banda dei “Perdenti”,un gruppo di 7 amici:Bill Denbrough,Ben Hanscom,Beverly Marsh,Richie Tozier,Eddie Kaspbrak,Stan Uris e Mike Hanlon ai quali si contrappone un gruppo di teppistelli:Henry Bowers,Belch Huggins e Victor Criss.Dopo la morte del fratello minore di Bill Denbrough(George) e l’aumento di casi di sparizioni e omicidi di bambini,i 7 si troveranno più volte faccia a faccia con questa entità che soprannomineranno IT .

IT si mostra quasi sempre con l’aspetto di un Clown,che si fa chiamare Pennywise,ma ha la capacità di mutare prendendo la forma delle paure più profonde delle proprie vittime.I 7 riescono a non soccombere,protetti dal legame della loro amicizia,da una grande forza positiva e stringono un patto per cui,se IT fosse ritornato,loro si sarebbero riuniti per combatterlo.

A distanza di 27 anni,nel 1985,IT si risveglia e Mike Hanlon,l’unico ancora a vivere a Derry,chiama i suoi amici,nel frattempo tutti impegnati nelle loro carriere in altri stati del paese,per ricordare loro il patto fatto quando erano bambini e di conseguenza a rispettarlo.Dovranno quindi riunirsi a Derry e qui fronteggiare ancora una volta IT,cercando di ristabilire quella magia che li legava,quando erano più piccoli.

IT è un romanzo fantastico,soprattutto per la caratterizzazione che King fa dei personaggi ,tanto da farteli amare profondamente,con la capacità di trasformare il lettore nell’ottavo membro del gruppo dei “Perdenti”,immergendolo completamente nella trama del libro fino al punto di condividere gioie,dolori e paure con i protagonisti.Un viaggio attraverso la magia dell’infanzia,i sogni e le speranze che si contrappongono al male che si cela dietro alla facciata di una tranquilla cittadina,simbolo anche del male e della violenza nascosta nel cuore dell’uomo,della perdita dell’innocenza e della disillusione che avviene nel passaggio all’età adulta.

Manhunt 2, chi applaude alla censura?

•Giugno 25, 2007 • 3 Commenti

Tra le moltissime lettere giunte dopo la censura italiana ne pubblichiamo una che, in particolare, critica gli applausi rivolti dal Codacons alla scelta del Governo. Manhunt 2, intanto, è ufficialmente sospeso

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La Bambina Che Amava Tom Gordon

•Giugno 23, 2007 • 1 Commento

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E’ una splendida domenica mattina e la piccola Trisha McFarland,è in gita con sua madre e suo fratello,nei boschi del Maine.Fin dalla partenza da casa,per tutto il viaggio in macchina ed anche ora che camminano lungo il sentiero,sua madre e suo fratello non hanno fatto altro che litigare,su qualsiasi cosa e la piccola Trisha è ormai nauseata dalla situazione.

Per un bisogno impellente,si allontana un attimo dai suoi familiari,che nel frattempo continuano a dirsene di tutti i colori,senza neanche accorgesi che la piccola non è più dietro di loro.

Una volta espletate le sue necessità fisiologiche,Trisha torna verso il sentiero,ma presto si accorge di non vedere ne sentire più i suoi familiari.E’ sola,a nove anni persa nei boschi del Maine e così quella che doveva essere una gita,si trasforma per la piccola,nel peggior incubo della sua vita.

Affamata,spaventata e con una inadeguata conoscenza degli sterminati boschi,inzia per Trisha un viaggio oscuro,attraverso il bosco ed attraverso le sue paure,tenuta in contatto con il mondo esterno solo dalla sua radiolina portatile,con la quale ascolta la partita dei Red Sox,dove gioca il suo idolo,Tom Gordon.

E proprio il pensare a Tom Gordon è l’unica cosa che impedisce di farla impazzire,ma ben presto Trisha dovrà affrontare tutti i pericolo del bosco,dall’acqua che beve e la fa sentire male,a terribili allucinazioni generate dalla paura,dalla solitudine e dalla stanchezza.

Ma c’è anche qualcos’altro che la farà precipitare nel terrore puro,infatti si accorge che qualcosa o qualcuno le sta dando la caccia….

Un romanzo intenso,oscuro,abbastanza corto da poter essere letto in una sola giornata,ma è una di quelle storie che ti prendono,una volta iniziato il libro è difficile richiuderlo,perchè King riesce a proiettarci li insieme a Trisha accompagnandola passo dopo passo attraverso il suo lungo viaggio.

Imperdibile!!!

Salviamo Manhunt 2 Dalla Messa al Bando

•Giugno 21, 2007 • 5 Commenti

Petizione contro la messa al bando del videogiochi “Manhunt 2″

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Nuovo racconto per il Re

•Giugno 20, 2007 • Lascia un Commento

Uscirà a breve negli USA un nuovo racconto di Stephen King,si intitolerà “Gingerbread Girl” e sarà pubblicato solo sulla rivista “Esquire”,occupandone ben 23 pagine.

Speriamo che qualche rivista Italiana magari prenda accordi per una eventuale pubblicazione nel nostro paese,diversamente dovremmo attendere il suo inserimento in qualche raccolta.

Non ci resta che attendere qualche notizia in merito.

I Simpson in “Shining” :D

•Giugno 20, 2007 • Lascia un Commento

Piccola apparizione di Stephen King nei Griffin :D

•Giugno 20, 2007 • 1 Commento

Roswell

•Giugno 20, 2007 • 1 Commento

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Tra il 2 giugno e il 3 luglio 1947 dei fenomeni di carattere ufologico accaddero tra Roswell e la vicina Corona, sino a quando il 2 luglio dello stesso anno si sarebbe schiantato un Ufo.

Oltre a degli strani avvistamenti notturni e strani fenomeni, il 3 luglio 1947 a Roswell il proprietario di un ranch, di nome W. W. Mac Brazel, trovò dei relitti metallici nella proprietà in cui lavorava e insospettito da questo fatto contattò lo sceriffo di Roswell.

Per una decina di giorni Roswell divenne proprietà dell’aeronautica statunitense e il deserto circostante alla città fu recintato e tenuto sotto controllo; dopo giorni di ricerche l’aeronautica riferì che il misterioso oggetto caduto a Roswell era un dirigibile svolgente studi sulla situazione meteorologica.

L’8 luglio del medesimo anno, l’aeronautica annunciò alle radio e ai giornali, che il misterioso incidente era stato causato da un disco volante. Giunse l’Fbi, che non si fece problemi a indicare l’incapacità dell’aeronautica militare di Roswell.

Dopo alcuni giorni di dibattiti, i soldati di Roswell mostrarono i rottami di un aerostato, che sarebbe stato impiegato per il programma di ricerca Mogul (un sistema di sorveglianza teso a controllare attività sovietiche in campo nucleare).

Durante il corso degli anni furono molte le denunce degli abitanti di Roswell circa le attività sospette dell’aeronautica e dell’FBI. Alcuni abitanti dissero che a volte il personale dell’aeronautica portava dei relitti e dei corpi non umani in dei camion dell’FBI; tutto naturalmente fu smentito dal governo USA.

Una testimonianza importante fu data alla polizia dai coniugi Wilmot, che un mese prima dell’incidente videro un oggetto lampeggiante lungo la strada per Roswell; i due riferirono di essere scesi dalla macchina e di essere rimasti per circa un minuto ad osservare l’oggetto: questo aveva una forma ovale ed emanava una luce intensa, andava molto veloce, ma non emetteva alcun rumore.

Intorno al 3 giugno le radio locali dissero che nella fattoria dei Foster erano stati trovati dei dischi volanti: la notizia fu interrotta dall’FBI che in quel giorno interruppe tutti i programmi delle radio di Roswell e di Corona.

Per circa una settimana Brazel fu accolto dall’aeronautica a dire tutto ciò che aveva visto nel ranch in cui lavorava; quando fu rilasciato, negò tutto ciò che aveva detto precedentemente.

I giornali che si dedicarono al caso Roswell furono molti: la maggior parte si dedicò a scrivere del caso in versiona aliena, parlando quindi dell’Ufo-Crash, alcuni parlarono invece del cover-up.

Il 30 giugno dello stesso anno F. Kaufmann, sottufficiale di un poligono dell’aeronautica, venne inviato insieme ad una squadriglia in un torrente, dove ritrovarono un astronave a forma triangolare, con delle incisioni suscritte; a poca distanza dall’astronave la squadriglia trovò cinque corpi extraterrestri, e sul posto furono chiamati dei medici per eseguire delle autopsie.

L’FBI nel luglio del 1947 inviò un telegramma a J. Edgar Hoover, allora direttore del Federal Bureau, in cui si indicava il ritrovamento di un oggetto di matrice extra-terrestre e dei suoi componenti.

Il primo testimone dello schianto fu un contadino di Corona, si chiamava Mac Brazel. L’uomo disse di avere sentito una forte esplosione proveniente dal suo ranch, il giorno dopo quando uscì di casa notò dei frammenti a lui estranei in tutto il suo ranch e nell’area circostante, l’uomo ne portò la maggior parte allo sceriffo di Roswell, George Wilcox. Lo sceriffo a sua volta li giudicò molto sinistri e li portò a far analizzare alla base militare di Roswell, qui, il maggiore Jesse Marcel e la équipe li giudicarono non appartenenti ad un missile o ad un aerostato, ma forse appartenenti ad un’astronave. La notizia della caduta di un Ufo fu subito smentita dalla stampa, alla quale gli alti gradi militari comunicarono che ricerche più approfondite diedero alla luce i resti di un Pallone sonda. Secondo i più credenti alla caduta di un’astronave, i militari ritrovarono il corpo centrale del disco volante e ad alcuni kilometri di distanza trovarono i corpi degli extraterrestri che sarebbero stati alla guida dell’Ufo. Il tutto fu portato alla base militare di Wright Patterson e, dopo alcuni anni di ricerche e studi, l’Ufo e le E.B.E furono portate nell’Area 51.

Nel 1991, un produttore londinese, tale Ray Santilli, disse di essere entrato in possesso di alcune bobine, che ritraevano uno dei Grigi caduti a Roswell nel 1947.

Il produttore dichiarò di aver cercato dei video musicali del famoso cantante Elvis Presley, un ex-cineoperatore statunitense, Jack Barnett (pseudonimo), gli vendette delle pellicole che mostravano l’autopsia da parte di due medici, ad un alieno, un Grigio medio.

Il video è senza sonoro, presenta vari tagli, è in bianconero. Nel 1994 il filmato arriva in Italia, mandato in onda dal programma televisivo Rai “Misteri“.

Il video tutt’oggi fa molto scalpore ma, a seguito di numerosi studi condotti sui fotogrammi e sulla location del presunto laboratorio, gli esperti hanno classificato il filmato come assolutamente falso.

Telefoni, prese elettriche ed altri dettagli che vengono ripresi dai fotogrammi prodotti risultano infatti anacronistici rispetto all’anno 1947, anno del presunto ufo-crash.

Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License. Esso utilizza materiale tratto dalla voce di Wikipedia: “Incidente di Roswell”.

Molti Film in cantiere e anche qualche serie televisiva dalle opere di King

•Giugno 18, 2007 • 2 Commenti

Il cinema e la TV hanno sempre attinto molto dai lavori del Re,a conferma,vi sono infatti ben sei nuovi film in lavorazione ed anche due serie televisive.Al cinema arriveranno “La Nebbia”,tratto dall’omonimo racconto presente in “Scheletri”,un nuovo “Creepshow” dove  King dovrebbe scrivere la scneggiatura di due episodi,”Buick 8″ sempre dall’omonimo romanzo,”Cell”,”La Casa del Buio” ed anche “1408″ tratto dall’omonima storia persente nella raccolta “Tutto è Fatidico”.Per quanto riguarda la Tv invece,presto arriverà negli USA la 6° stagione di “La Zona Morta” ed anche una miniserie tratta dal “Talismano”.

Per Ora informazioni dettagliate ci sono solo per quanto riguarda “1408″ e  “La Nebbia”,mentre per “Cell” si sa solo che la regia verrà affidata ad Eli Roth.Per quanto riguarda “1408″,la regia è di Mikael Hafstrom e come interpreti ,vede tra gli altri ,John Cusack e Samuel L. Jackson .Per “La Nebbia” invece la regia sarà di Frank Darabont e tra gli intepreti figureranno Thomas Jane,William Sadler e Andre Braugher.Inoltre,sono girati rumors dai quali sembrerebbe che sia anche in programmazione la realizzazione della trasposizione cinematografica della saga della Torre Nera,però per il primo episodio,se ne riparlerà per la fine del 2010,sempre che nel frattempo non cambi qualcosa.Intanto posto il trailer ufficiale di “1408″.

A Settembre il Bestseller del figlio di King

•Giugno 18, 2007 • Lascia un Commento

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Sembra che buon sangue non mente,a settembre uscirà in Italia il romanzo di Joe King “La Scatola a Forma di Cuore”,che ha spopolato in america ed inghilterra,sarà pubblicato dalla Sperling&Kupfer.Il romanzo del trentaduenne figlio del Re,ha ricevuto una calda accoglienza sia da parte del pubblico che da parte della critica ed è balzato in breve tempo al top dei libri più venduti.Il protagonista, mito invecchiato del rock death-metal, è un collezionista del macabro: un ricettario per cannibali, un cappio da boia di seconda mano, un film snuff. Ma niente può competere con quell’oggetto in vendita su Internet: “Vendesi il fantasma del mio patrigno al miglior offerente…” dice l’annuncio. E l’uomo ha già la carta di credito in mano. Per mille dollari diventa l’unico proprietario di un abito che appartiene a un uomo morto. Il protagonista non ha paura. È da una vita che gestisce una serie di fantasmi: quello di un padre molestatore, delle amanti abbandonate senza cuore, degli amici traditi. Ma quello che gli porta il corriere in una scatola a forma di cuore non è un fantasma come tutti gli altri. L’ex proprietario dell’abito è “morto e vegeto” ed è ovunque: dietro la porta della camera da letto, seduto nella Mustang, in piedi davanti alla finestra, dentro lo schermo gigante del suo televisore, nel corridoio con un rasoio affilato appeso a una catena nella sua mano scheletrica. E sempre in attesa.Il libro è pubblicato con lo pseudonimo di Joe Hill.Quindi non ci resta che aspettare e magari perchè no,scoprire l’erede di Stephen scrittore,proprio in suo figlio.Piccola curiosità,se vi ricordate “Creepshow”,il bambino che acquista per posta la bambola voodoo ,per vendicarsi del padre che gli aveva gettato i fumetti,è proprio Joe King :D